Argomento del mese di Marzo

Educazione materna del cucciolo

Nei primi mesi di vita di un cucciolo, a qualsiasi specie esso appartenga, è importantissima la presenza della madre poiché questa,oltre a nutrire ed accudire i cuccioli, provvede ad educarli. È infatti la mamma ad insegnare ai suoi cuccioli i primi rudimenti di vita ed i comportamenti tipici della specie. La cagna quindi insegna ai suoi cagnolini come tenersi puliti, le regole sociali del branco, la gestione del morso, le relazioni con le altre specie e tutto ciò che un cagnolino deve sapere; essa definisce così il comportamento che il cucciolo avrà da adulto e la sua capacità di relazionare con individui della sua stessa specie e di altre specie tra cui anche l’uomo. La stessa cosa fa la gatta con il suoi gattini che da lei imparano a non graffiare o mordere se non necessario, a cacciare, a coprire i propri escrementi, a gestire i propri rapporti con altri animali e con l’uomo. Tutto ciò avviene in modo naturale per cui, se desideriamo che il cagnolino o il gattino diventino adulti equilibrati e non aggressivi, è necessario che questi trascorrano un tempo congruo (almeno circa 2 mesi) con la madre ed i fratelli imparando così a gestire i propri comportamenti in maniera corretta


ARGOMENTO del mese di Febbraio

Alimentazione casalinga o commerciale?

Spesso mi viene chiesto se è meglio nutrire il proprio animale esclusivamente con croccantini oppure se è meglio fornire cibo cucinato in casa. Per fare un po' di chiarezza sull'argomento diremo che entrambi i metodi sono ugualmente validi purché ne venga utilizzato uno solo.

Se si alimentano gli animali con cibo industriale (scatolette e croccantini) bisognerà scegliere alimenti di buona qualità: si ricorda che le denominazioni "PREMIUM" e "SUPERPREMIUM" riportati sulla confezione indicano una certificazione di qualità degli ingredienti. Scatolette e croccantini portano sulla confezione l'indicazione della quantità di cibo da somministrare calcolata come si l'animale assumesse solo quel cibo da distribuire nelle 24 ore , riportano inoltre la fascia di età dell'animale per cui quell'alimento è stato studiato.
Se si desidera invece fornire al proprio animale un alimento casalingo ricordo che il cibo della nostra tavola non è adatto all'alimentazione dei nostri animali ma bisogna cucinare il cibo apposta per loro perché le loro esigenze son diverse dalle nostre: in tal senso è bene per la salute dell'animale farsi guidare dal proprio veterinario senza farsi influenzare da altre fonti o persone non qualificate


ARGOMENTO del mese di Dicembre

Asini o cavalli?

mi sono sempre chiesta perché nel presepe ci sono gli asini ma non i cavalli... in realtà per noi gli asini sono animali da soma spesso considerati di minor pregio rispetto al più nobile cavallo usato come cavalcatura o come compagno di sport. Invece in passato l'asino era molto importante soprattutto per i commercianti e per aiutare nei trasporti di materiali soprattutto in aree impervie, mentre il cavallo ere utilizzato quasi esclusivamente in guerra dove una buona cavalleria era considerata fondamentale. Per tale motivo per gli antichi il cavallo e l'asino erano ugualmente importanti ma l'asino era associato ai periodi di pace mentre il cavallo a quelli di guerra: per tale motivo l'asino del presepe è simbolo di pace


Argomento del mese di Ottobre                             

Gravidanza isterica nella cagna

La gravidanza isterica/lattazione immaginaria è, nella cagna, una situazione definita parafisiologica, in quanto  indotta dalla normale condizione ormonale alla base della comparsa del ciclo estrale: infatti in questa specie il ciclo estrale normale dura mediamente 6 mesi (con differenze soggettive che possono essere anche notevoli) mentre la gravidanza dura 2 mesi, in tal modo il ciclo estrale non si interrompe con la gravidanza facilitando la comparsa di gravidanze isteriche e/o lattazioni immaginarie. La sintomatologia di questa condizione tende a diventare ripetitiva  ripresentandosi, nei soggetti predisposti, puntualmente 2 mesi dopo il calore e, a lungo andare, può provocare altri problemi come mastiti (infiammazione delle mammelle) e piometra (infezione dell’utero). Per questo motivo si preferisce normalmente sterilizzare le cagne in età giovanile soprattutto se non si desidera farle accoppiare. La sterilizzazione rappresenta per la medicina convenzionale l’unico metodo efficace per curare/prevenire la gravidanza isterica e lattazione immaginaria, mentre la medicina naturale, e nella fattispecie l’agopuntura, permette di ridurre drasticamente l’incidenza del problema senza ricorrere alla chirurgia, migliorando inoltre la regolarità dei calori: ciò e particolarmente importante da tenere presente soprattutto nei casi in cui si desideri non sterilizzare la cagna.


Argomento del mese di Settembre

Adozione del gattino

L’adozione di un gattino risulta un lieto evento poiché il nuovo arrivato, seppur piccolo, è in grado di riempirci di affetto e tenerezza. Per non incorrere in errori che possono a volte diventare fonte di problemi o preoccupazione è bene porre attenzione a determinate situazioni.

Per prima cosa è necessario riflettere sulla propria situazione personale e famigliare per essere sicuri di volere il gattino e accettare che avrà delle esigenze che dovemo sempre soddisfare: il gatto è un animale meraviglioso che ci sarà amico ma che pretende di essere accolto da chi lo adotta.

Una volta deciso di condividere un tratto della nostra vita con un gatto (con un po’ di fortuna un gatto può vivere anche a lungo tanto che alcuni sono arrivati a 20 e più anni) è utile tenere presente che per essere adottato in sicurezza un gattino dovrebbe avere almeno due mesi, possono essere adottati prima purchè ad una età non inferiore a 6 settimane (peso di almeno 800 grammi per le comuni razze di gatto): infatti nei primi due mesi la madre nutre i gattini ed insegna loro a gestire gli stimoli fisiologici, nonché l’inibizione al morso e al graffio, l’uso della lettiera, e promuove un comportamento equilibrato.

Dovesse capitare di adottare un gattino molto piccolo la sua possibilità di sopravvivenza diminuisce in proporzione con il ridursi di età e peso corporeo: pertanto in questi casi, se non c’è la madre o gatta-nutrice si può cercare di salvare il gattino facendosi seguire da un veterinario


Domande frequenti

1- il gatto che urina fuori dalla lettiera non fa i dispetti  ma manifesta un disagio/malattia

2- l’agopuntura è molto utile nei cani anziani che hanno difficoltà a camminare e alzarsi

3- il tartaro è una delle cause principali di alitosi ed è spesso legata a cattiva digestione

4- per evitare che il coniglio rosicchi mobili ecc. può essere utile lasciare a disposizione un tronchetto di acacia a lui normalmente molto gradito