Argomento del mese di Ottobre 

La sterilizzazione nella specie felina

Oggigiorno si stà facendo sempre più strada l’idea che sia assolutamente necessario sterilizzare gatti e gatte il più presto possibile, tanto che le associazioni gattare normalmente danno in adozione solo gatti sterilizzati o gattini con l’obbligo di sterilizzarli.

Voglio ricordate che la sterilizzazione è un atto di proprietà: ciò significa che la decisione di procedere alla chirurgia può essere data solo dal proprietario, sul quale ricade anche la responsabilità di eventuali cucciolate.

Per quanto riguarda il momento migliore per eseguire la sterilizzazione nei gatti (sia maschi che femmine) è bene attendere che il soggetto abbia terminato il suo accrescimento, in modo da non interferire con esso ed evitare che un non adeguato sviluppo possa creare in futuro problemi del sistema endocrino; tutto ciò anche in considerazione del fatto che, a differenza di quanto accade nella cagna, una sterilizzazione precoce del gatto/gatta  non previene la formazione dei tumori benigni dell’apparato genitale. Nella specie felina la sterilizzazione non migliora la salute dell’animale (salvo logicamente problemi specifici dell’apparato genitale). Inoltre, dal punto di vista energetico, la sterilizzazione è un depauperamento dell'energia renale, per cui è consigliabile far seguire all'intervento una tonificazione di tale energia (l'argomento verrà qui trattato in un prossimo articolo).

Si ricorda inoltre che la fertilità delle gatte in natura è legata alla disponibilità di cibo


ARGOMENTO del mese di Settembre

Animali: meglio quelli di razza?

Riguardo al fatto che sia preferibile acquistare un animale di razza in un allevamento oppure adottare un animale non di razza i pareri delle persone sono oltremodo discordi. Per tale motivo ritengo utile dare dei chiarimenti: comunque in entrambi i casi vi sono dei pro e dei contro.

In primo luogo è necessario sapere che, a parte l’aspetto estetico, la differenza fondamentale risiede nel fatto che gli animali di razza, essendo più selezionati, sono caratterizzati da una minore variabilità genetica rispetto a quelli non di razza. La loro  ridotta variabilità genetica fa si che gli animali di razza abbiano caratteristiche fisiche e in parte anche comportamentali  più uniformi, ma, per contro, l’alta consanguineità li rende più soggetti a patologie soprattutto di tipo ereditario. Al contrario l’animale non di razza possiede una notevole variabilità sia fisica che mentale che rende difficilmente prevedibili le caratteristiche individuali, ma sono anche più resistenti alle malattie e più adattabili a condizioni ambientali avverse in virtù della loro maggiore variabilità genetica.

Non si può dire che gli uni siano migliori o peggiori degli altri, ma sicuramente si può dire che ogni animale merita amore e cura da parte del suo proprietario



ARGOMENTO del mese di Marzo

Educazione materna del cucciolo

Nei primi mesi di vita di un cucciolo, a qualsiasi specie esso appartenga, è importantissima la presenza della madre poiché questa,oltre a nutrire ed accudire i cuccioli, provvede ad educarli. È infatti la mamma ad insegnare ai suoi cuccioli i primi rudimenti di vita ed i comportamenti tipici della specie. La cagna quindi insegna ai suoi cagnolini come tenersi puliti, le regole sociali del branco, la gestione del morso, le relazioni con le altre specie e tutto ciò che un cagnolino deve sapere; essa definisce così il comportamento che il cucciolo avrà da adulto e la sua capacità di relazionare con individui della sua stessa specie e di altre specie tra cui anche l’uomo. La stessa cosa fa la gatta con il suoi gattini che da lei imparano a non graffiare o mordere se non necessario, a cacciare, a coprire i propri escrementi, a gestire i propri rapporti con altri animali e con l’uomo. Tutto ciò avviene in modo naturale per cui, se desideriamo che il cagnolino o il gattino diventino adulti equilibrati e non aggressivi, è necessario che questi trascorrano un tempo congruo (almeno circa 2 mesi) con la madre ed i fratelli imparando così a gestire i propri comportamenti in maniera corretta


Argomento del mese di Febbraio                           

Alimentazione casalinga o commerciale?

Spesso mi viene chiesto se è meglio nutrire il proprio animale esclusivamente con croccantini oppure se è meglio fornire cibo cucinato in casa. Per fare un po' di chiarezza sull'argomento diremo che entrambi i metodi sono ugualmente validi purché ne venga utilizzato uno solo.

Se si alimentano gli animali con cibo industriale (scatolette e croccantini) bisognerà scegliere alimenti di buona qualità: si ricorda che le denominazioni "PREMIUM" e "SUPERPREMIUM" riportati sulla confezione indicano una certificazione di qualità degli ingredienti. Scatolette e croccantini portano sulla confezione l'indicazione della quantità di cibo da somministrare calcolata come si l'animale assumesse solo quel cibo da distribuire nelle 24 ore , riportano inoltre la fascia di età dell'animale per cui quell'alimento è stato studiato.
Se si desidera invece fornire al proprio animale un alimento casalingo ricordo che il cibo della nostra tavola non è adatto all'alimentazione dei nostri animali ma bisogna cucinare il cibo apposta per loro perché le loro esigenze son diverse dalle nostre: in tal senso è bene per la salute dell'animale farsi guidare dal proprio veterinario senza farsi influenzare da altre fonti o persone non qualificate



Argomento del mese di Ottobre

Gravidanza isterica nella cagna

La gravidanza isterica/lattazione immaginaria è, nella cagna, una situazione definita parafisiologica, in quanto  indotta dalla normale condizione ormonale alla base della comparsa del ciclo estrale: infatti in questa specie il ciclo estrale normale dura mediamente 6 mesi (con differenze soggettive che possono essere anche notevoli) mentre la gravidanza dura 2 mesi, in tal modo il ciclo estrale non si interrompe con la gravidanza facilitando la comparsa di gravidanze isteriche e/o lattazioni immaginarie. La sintomatologia di questa condizione tende a diventare ripetitiva  ripresentandosi, nei soggetti predisposti, puntualmente 2 mesi dopo il calore e, a lungo andare, può provocare altri problemi come mastiti (infiammazione delle mammelle) e piometra (infezione dell’utero). Per questo motivo si preferisce normalmente sterilizzare le cagne in età giovanile soprattutto se non si desidera farle accoppiare. La sterilizzazione rappresenta per la medicina convenzionale l’unico metodo efficace per curare/prevenire la gravidanza isterica e lattazione immaginaria, mentre la medicina naturale, e nella fattispecie l’agopuntura, permette di ridurre drasticamente l’incidenza del problema senza ricorrere alla chirurgia, migliorando inoltre la regolarità dei calori: ciò e particolarmente importante da tenere presente soprattutto nei casi in cui si desideri non sterilizzare la cagna.



Domande frequenti

1- il gatto che urina fuori dalla lettiera non fa i dispetti  ma manifesta un disagio/malattia

2- l’agopuntura è molto utile nei cani anziani che hanno difficoltà a camminare e alzarsi

3- il tartaro è una delle cause principali di alitosi ed è spesso legata a cattiva digestione

4- per evitare che il coniglio rosicchi mobili ecc. può essere utile lasciare a disposizione un tronchetto di acacia a lui normalmente molto gradito