Il Coniglio

La gestione di un animale non può e non deve prescindere dall’etologia della specie cui l’animale appartiene. Risulta quindi evidente come una persona che si accinge a diventare proprietario di un animale debba conoscere le principali caratteristiche del suo nuovo amico per meglio relazionarsi con lui. A tale scopo in questa pagina daremo alcune indicazioni riguardo il coniglio

Caratteristiche etologiche

  • È un animale sociale che vive in famiglie
  • È un erbivoro stretto
  • È coprofago, cioè mangia parte delle sue feci
  • È un animale crepuscolare
  • Vive in tane che scava nel terreno. Ciò gli permette di consumare le unghie che nel caso di vita in casa devono essere periodicamente controllate
  • È una preda che si difende fuggendo e nascondendosi per cui è bene che i nostri conigli domestici abbiano un rifugio dove nascondersi
  • I suoi denti sono ad accrescimento protratto per cui il coniglio deve avere a disposizione pezzi di legno da rosicchiare e la sua dentatura deve essere periodicamente controllata
  • Il coniglio è un animale geloso e possessivo che normalmente non tollera l’introduzione di altri animali soprattutto se si tratta di altri conigli

Alimentazione

Il coniglio è erbivoro stretto che necessita nella sua dieta di moltissima erba, verdure a foglia e fieno. Anche se è goloso di semi essi non sono adatti alla sua alimentazione poiché lo fanno ingrassare e lo predispongono a pericolosissimi blocchi intestinali; per lo stesso motivo si consiglia di limitare l’assunzione di frutta e carote le quali in natura vengono consumate solo sporadicamente,inoltre è bene evitare di fornire al coniglio snack, biscotti e simili anche se prodotti apposta per loro. Le verdure somministrate devono essere a temperatura ambiente ed asciutte. Il coniglio è un animale coprofago che assimila vitamine assumendo le proprie feci, pertanto la pulizia della gabbietta deve mantenere a disposizione dell’animale parte delle feci.

Eventuali cambi di alimentazione devono essere graduali 

Gestione domestica

La gabbietta

La gabbietta del coniglio deve essere più possibile spaziosa e deve contenere una “casetta”  dove l’animale possa trovare rifugio; sul pavimento della gabbia si deve prevedere uno strato di truciolato o materiale simile che sia assorbente ma non dannoso se ingerito e nel contempo non sia  particolarmente appetibile per l’animale (non mettere nella gabbia panni di lana o lettiera per gatti ). La pulizia è fondamentale  ma deve tenere conto delle abitudini coprofaghe del coniglio

La pulizia

Il bagno tende ad irritare la cute la quale risponde producendo sostanze protettive che intensificano l’odore dell’animale: per mantenere sana la cute in condizioni normali sono sufficienti 2 – 3 bagni l’anno. In caso di necessità è utile pulire il manto dell’animali con un panno inumidito con acqua e aceto, mantenendo così il pH della cute entro valori normali che evitano l’inconveniente sopra descritto. Nel coniglio è importante l’igiene delle parti intime che deve essere fatta utilizzando un panno inumidito con sola acqua

Molto importante è spazzolare frequentemente il manto dell’animale soprattutto nei periodi di muta e in particolare i soggetti a pelo lungo.

Il movimento

Come in tutte le specie animali, soprattutto nel cucciolo, ma anche nell’adulto è importantissimo il movimento è quindi importante che il coniglio abbia dei momenti durante i quali uscire dalla sua gabbia per scorrazzare per casa e giocare e interagire con le persone. Ovviamente è necessario che in casa sia rimosso tutto ciò che può risultare pericoloso per il coniglio

Mezzi pubblici

Si ricorda che l’utilizzo dei mezzi pubblici per i nostri animali è consentito  ma richiede alcuni accorgimenti: i coniglietti devono essere condotti negli appositi trasportini 

Gestione sanitaria

Meglio prevenire

La prevenzione inizia da piccoli, normali gesti quotidiani di attenzione del proprietario verso il suo animale:

  • Controlla che l’animale mangi e beva in modo e quantità normali
  • Controlla la consistenza e il colore delle feci
  • Controlla l’urinazione
  • Accarezzando l’animale rileva l’eventuale presenza di formazioni anomale sulla cute o altre anomalie
  • Rileva eventuali cambiamenti di comportamento del tuo animale
  • Attua la prevenzione dei parassiti
  • Possono essere utili retine alle finestre per evitare l’ingresso di mosche e soprattutto zanzare
  • Ricordati di vaccinare il tuo coniglietto
  • Mantieni sempre il controllo del tuo animale per evitare che rosicchi fili elettrici o materiali tossici o comunque pericolosi per la sua salute
  • si consigliano retine di protezione contro le zanzare per la trasmissione di malattie 

Qualsiasi anomalia si riscontri deve immediatamente essere riferita al veterinario.

Filtrate con l’aiuto del veterinario i consigli di amici, parenti, conoscenti, negozianti, allevatori e altri.

La visita preventiva

Questo aspetto della gestione sanitaria degli animali è molto sottovalutato, infatti sembrerebbe inutile “ andare dal dottore quando non si è ammalati”. Tale mentalità molto radicata non agevola la salute pertanto è auspicabile che cambi poiché è sempre meglio prevenire le malattie anziché aspettare che si manifestino, soprattutto dal momento che alcune patologie manifestano sintomi solo quando sono già in uno stadio molto avanzato (anche le malattie non così insidiose possono convenientemente essere prevenute).

Risulta per tanto saggio pensare all’opportunità di una visita preventiva almeno  una volta l’anno anche e soprattutto qualora. Per qualche motivo, non si effettuino le normali vaccinazioni anche in considerazione del fatto che la vaccinazione è, per l’animale una importante occasione per essere visitato

I vaccini

Nonostante la grande diffidenza che oggi si riscontra nei confronti dei vaccini sia in ambito veterinario che umano, essi rappresentano una grande opportunità nel campo della prevenzione di patologie gravissime ed a volte potenzialmente mortali. I comuni vaccini del coniglio riguardano pertanto le malattie più gravi e comuni di questi animali e devono essere richiamati tutti gli anni (salvo diversa disposizione del veterinario) per meglio proteggerli da malattie molto pericolose. Il coniglio viene vaccinato per la malattia emorragica e la mixomatosi, malattie queste mortali e trasmesse dalle zanzare