Il cane

La gestione di un animale non può e non deve prescindere dall’etologia della specie cui l’animale appartiene. Risulta quindi evidente come una persona che si accinge a diventare proprietario di un animale debba conoscere le principali caratteristiche del suo nuovo amico per meglio relazionarsi con lui. A tale scopo in questa pagina daremo alcune indicazioni riguardo il cane

Caratteristiche etologiche

  • il cane è un animale sociale che vive in branco e dipende completamente dal suo branco e dalle direttive del suo capobranco
  • i branchi canini hanno una struttura sociale strettamente gerarchica definita “complessa al vertice”  cioè dove una coppia di cani (maschio e femmina) detta coppia alfa dirige il branco
  • alla coppia alfa, data la sua posizione, sono riconosciuti da tutto il branco alcuni privilegi come la precedenza sul cibo e sulla riproduzione ma ha il compito di mantenere unito il branco e di risolverne le tensioni interne
  • i cani sono carnivori sebbene tollerino una dieta quasi onnivora
  • i cani nascono come predatori (anche quelli di razza piccola) e necessitano di muoversi
  • sono animali diurni
  • sono animali territoriali che segnalano agli altri animali il loro territorio  con appositi odori (feci e urine) e lo difendono

Alimentazione

è bene che il cane riceva il pasto dopo che il padrone abbia finito di consumare il suo, al fine di ribadire la gerarchia padrone-cane, essenziale a facilitarlo nell'accettare l’obbedienza che deve al padrone. Per lo stesso motivo e per evitare di modificare la dieta in modo incontrollato è fortemente sconsigliato fornire cibo dal tavolo. 

I premi in cibo devono essere considerati nella dose giornaliera complessiva che l’animale deve ricevere nelle 24 ore. Si consiglia di non fornire ossa di sorta ai cani in quanto pericolose per la loro salute. 

Qualora si fornisca una alimentazione casalinga si ricordi di cuocere bene la pasta per facilitare l’assorbimento dei amidi.

L’acqua deve sempre essere tenuta a disposizione

Si consiglia di non fornire il pasto e/o acqua soprattutto se fredda in prossimità di un impegno fisico

Gestione domestica

Da ricordare che:

I cuccioli, per sviluppare un adeguato autocontrollo, è necessario non vengano separati dalla mamma prima di aver  compiuto i 2 mesi di età: passato tale periodo possono essere adottati.

Già dal primo arrivo devono trovare un ambiente sereno ed accogliente, ma altrettanto importante delle regole certe.

 I comandi devono essere pochi, chiari, secchi e non trasgredibili altrimenti non saranno obbediti

Il movimento

Il cane necessita per la sua salute sia fisica che psichica di più passeggiate giornaliere (almeno 2 o 3) che, in condizioni normali, dovrebbero durare complessivamente non meno di 1 ora. Durante le passeggiate il cane dovrà essere sempre condotto al guinzaglio eccetto nelle aree apposite dove comunque il proprietario deve, in ogni momento, avere il controllo del cane, queste norme sono indispensabili per evitare fughe e incidenti di varia natura.

Il gioco

 in tutte le specie animali, soprattutto nel cucciolo, ma anche nell’adulto è importantissimo sia per rinforzare i rapporti sociali, che per il movimento che comporta: esso infatti per gli animali che vivono in casa rappresenta spesso uno dei pochi momenti in cui l’animale svolge attività fisica.

La pulizia

Il bagno tende ad irritare la cute la quale risponde producendo sostanze protettive che intensificano l’odore dell’animale: per mantenere sana la cute in condizioni normali sono sufficienti 2 – 3 bagni l’anno. In caso di necessità è utile pulire il manto del cane con un panno inumidito con acqua e aceto, mantenendo così il pH della cute entro valori normali che evitano l’inconveniente sopra descritto.

Molto importante è spazzolare frequentemente il manto soprattutto nei periodi di muta

Abiti e campanellini

Sebbene i negozi per animali siano forniti di tantissimi articoli di vestiario per i nostri animali non sempre loro li gradiscono. Gli animali a pelo lungo e folto, adattati a temperature fredde provano eccesso di calore se gli si impongono cappotti, mentre quelli a pelo raso ed adattati a climi caldi possono effettivamente non sopportare temperature troppo rigide e quindi apprezzare il cappottino. Ho notato che alcuni animali non sopportano comunque avere addosso alcunché: questi soggetti vanno rispettati nella loro natura ed è bene desistere dal farli indossare cose inutili


ATTENZIONE AGLI AVVELENAMENTI

in caso di ingestione di sostanze pericolose si consiglia di avere sempre a portata di mano del carbone vegetale da somministrare in dosi di 1 compressa ogni 5 Kg di peso dell’animale, quindi contattare subito il veterinario. Il carbone vegetale è acquistabile in farmacia anche senza ricetta medica


Gestione sanitaria

Meglio prevenire

La prevenzione inizia da piccoli, normali gesti quotidiani di attenzione del proprietario verso il suo animale:

  • Controlla che l’animale mangi e beva in modo e quantità normali
  • Controlla la consistenza e il colore delle feci
  • Controlla l’urinazione
  • Accarezzando l’animale rileva l’eventuale presenza di formazioni anomale sulla cute o altre anomalie
  • Rileva eventuali cambiamenti di comportamento del tuo animale
  • Attua la prevenzione dei parassiti
  • Ricordati di attuare tutti gli anni la prevenzione della filaria
  • Ricordati di vaccinare il tuo animale
  • Controlla la lunghezza delle unghie, soprattutto quelle degli speroni
  • Mantieni sempre il controllo del tuo animale per evitare fughe che possono risolversi con incidenti con veicoli, liti con altri animali o aggressione di persone (il proprietario è sempre responsabile degli eventuali danni provocati dal suo animale)
  • Insegna al tuo cane a mangiare solo ciò che tu gli proponi

Qualsiasi anomalia si riscontri deve immediatamente essere riferita al veterinario.

Filtrate con l’aiuto del veterinario i consigli di amici, parenti, conoscenti, negozianti, allevatori e altri.

La visita preventiva

Questo aspetto della gestione sanitaria degli animali è molto sottovalutato, infatti sembrerebbe inutile “ andare dal dottore quando non si è ammalati”. Tale mentalità molto radicata non agevola la salute pertanto è auspicabile che cambi poiché è sempre meglio prevenire le malattie anziché aspettare che si manifestino, soprattutto dal momento che alcune patologie manifestano sintomi solo quando sono già in uno stadio molto avanzato.

Risulta per tanto saggio pensare all'opportunità di una visita preventiva almeno  una volta l’anno anche e soprattutto qualora, per qualche motivo, non si effettuino le normali vaccinazioni anche in considerazione del fatto che la vaccinazione è, per l’animale una importante occasione per essere visitato.

I vaccini

Nonostante la grande diffidenza che oggi si riscontra nei confronti dei vaccini sia in ambito veterinario che umano, essi rappresentano una grande opportunià nel campo della prevenzione di patologie gravissime ed a volte potenzialmente mortali. I comuni vaccini del cane riguardano pertanto le sue  malattie più gravi e comuni e devono essere richiamati tutti gli anni (salvo diversa disposizione del veterinario) per meglio proteggerli da malattie molto pericolose. Il vaccino base del cane è relativo a: cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi.

Le vaccinazioni non sono obbligatorie salvo casi di viaggi o permanenza presso strutture che ospitano animali in pensione

Il vaccino antirabbico è obbligatorio in caso di espatrio, per introdurre animali in aree che richiedano tale vaccinazione o in caso di ordine delle autorità sanitarie preposte (in tale caso il veterinario ne darà comunicazione)

La sterilizzazione

La sterilizzazione dell’animale da compagnia, sia maschio che femmina, non è obbligatoria: è atto di proprietà per tanto richiedibile solo dal proprietario per il proprio animale. Il veterinario consiglierà la sterilizzazione qualora risulti opportuna o necessaria per la salute dell’animale. Sebbene la decisione di sterilizzare o meno il proprio animale spetti unicamente al proprietario egli dovrà valutare  la responsabilità che gli deriverà da una eventuale cucciolata.

Gestione legale

Il proprietario è l’unico responsabile legale del suo animale Gli animali privi di proprietario sono sotto la tutela legale del sindaco del comune dove vivono il quale può avvalersi, al fine della loro gestione, della collaborazione di enti pubblici o associazioni di volontariato

In caso di danni provocati da animali a cose, persone o altri animali la responsabilità è del proprietario


Il microcip

Il microcip è strumento molto utile per l’identificazione degli animali ed è obbligatorio per i cani. Esso deve essere applicato prima dei due mesi di età o comunque prima del primo cambio di proprietà se questo avviene prima dei due mesi

Assicurazioni

Esistono diversi tipi di assicurazioni per gli animali domestici ma possono essere distinte in due categorie. Le polize che coprono i danni  all’animale e quelle che copprono i danni a terzi causate dagli animali. Queste ultime sono particolarmente importanti per i cani di grossa taglia e/o percepiti come appartenenti a “razze pericolose”

Mezzi pubblici

Si ricorda che l’utilizzo dei mezzi pubblici per i nostri animali è consentito  ma richiede alcuni accorgimenti: i cani devono essere condotti al guinzaglio e devono indossare la museruola, i cani di piccole dimensioni  non sono esenti ma in caso possono essere trasportati negli appositi trasportini.

Viaggi

Prima di intraprendere un viaggio è bene assicurarsi circa la possibilità di portare l’animale e richiedere informazioni riguardanti vaccinazioni richieste e certificati che dovranno accompagnare l’animale presso al ASL di competenza.

Si ricorda che la vaccinazione antirabbica ha validità 11 mesi: qualora fosse richiesta dovrà, se scaduta o mai eseguita, essere effettuata almeno 1 mese prima della partenza. Alcuni Stati richiedono oltre alla vaccinazione anche la titolazione anticorpale.

Il passaporto

Per recarsi all’estero è necessario fornirsi di passaporto presso l’apposito sportello della ASL di competenza territoriale. In seguito il passaporto dovrà essere mantenuto aggiornato mediante registrazione delle vaccinazioni e dei trattamenti di profilassi eseguiti. Dal 3 luglio 2011 non è più possibile richiedere il passaporto per cani identificati solo attraverso tatuaggio.